Perchè è nato il progetto Mr. Allegri Tactics

presentazione mr allegri tactics anteprima

Poco più di un anno fa, era durante il Mondiale brasiliano, fui invitato in Kazakhstan dai vertici dello sport locale, che volevano affidarmi il loro progetto di crescita del calcio nel Paese. Visitate le loro strutture, straordinariamente all’avanguardia, capii cosa mancava realmente per fare il salto di qualità, cosa manca a molti paesi emergenti con capitali e buona volontà per riuscire a entrare nel gotha del calcio. La globalizzazione li ha assorbiti, ha dato loro molte chance nello sport; pensiamo a nuoto e atletica, i due sport individuali per eccellenza: in entrambi ci sono concorrenti di ogni angolo del mondo che possono andare a medaglia ai Mondiali.

Nel calcio, e più in genere nelle discipline di squadra, ancora no. Gli Stati Uniti, l’Argentina, le squadre dell’ex Jugoslavia (con Spagna, Italia e Grecia, che hanno una tradizione di almeno quarant’anni) dominano nella pallacanestro; nel rugby le britanniche, la Francia, Nuova Zelanda, Australia e Sud Africa la fanno e la faranno da padrone per ancora tanti anni, mentre nella pallavolo qualcosa cambia solo perché ciclicamente si affaccia una generazione di talenti in una nazione che emerge all’improvviso, come ad esempio l’Olanda negli anni ’90 o l’Iran oggi.

Nel calcio le Nazioni che si giocano i mondiali e da cui provengono i club che si sfidano al livello più alto sono al massimo una decina; certo, negli ultimi vent’anni ci sono stati molti top player provenienti da paesi di scarsa tradizione calcistica, ma sono stati casi isolati, frutto più della genetica che di una programmazione. Per farla breve, quella sera ad Astana pensai a cosa veramente mancasse a queste nazioni: un metodo di formazione continua per chi il calcio lo insegna, perché senza buoni insegnanti è impossibile avere allievi di livello.

Così con il mio staff decidemmo di iniziare un progetto legato alla formazione degli allenatori. Ho chiesto di studiare quale potesse essere il modo migliore per comunicare con ognuno di essi e allo stesso tempo come potevamo dare loro degli strumenti pratici per elevare la loro professionalità. Abbiamo trovato le nostre risposte nella tecnologia.

La tecnologia e il calcio

Se si riflette bene sui trend tecnologici che hanno accompagnato e stanno accompagnando il calcio verso un nuovo livello, ci accorgiamo che gli anni che stiamo vivendo sono anni avvincenti e ricchi di sfide.

La tecnologia si avvicina al calcio dapprima con le televisioni. Un trend partito molti anni fa e che oggi ha creato uno standard di esperienza per i tifosi e i telespettatori. Siamo abituati a guardare le partite con le moviole, con le linee tracciate sul terreno ad evidenziare i fuorigioco e a ricevere informazioni sul match attraverso diverse tipologie di info grafiche.

Le società di calcio professionistiche hanno iniziato anche loro molti anni fa ad utilizzare i software e la tecnologia per migliorare i risultati dei propri club. Oggi è normale che si utilizzino software di match analysis, strumenti per monitorare le performance atletiche dei giocatori, piattaforme online per visionare calciatori in tutto il mondo e potrei continuare elencando molte altre tecnologie.

Dove ci sta portando questo trend? Che cosa ci aspetta nel prossimo futuro?

Rubo una frase di Henry Ford che affermava “C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti”.

Ecco! Oggi nel mondo dello calcio stiamo attraversando proprio questo passaggio epocale, le tecnologie che prima erano costosissime e ad appannaggio solo di poche realtà professionistiche stanno diventando economicamente alla portata di tutti ma soprattutto grazie ai dispositivi mobili, quali smartphone e tablet, possono essere utilizzate praticamente ovunque.

La nascita di Mr. Allegri Tactics

Così è nata l’idea dell’app e più in generale del progetto Mr. Allegri Tactics: uno strumento che nel tempo possa diventare un punto di riferimento per tutti gli allenatori che hanno il desiderio di migliorare e di far apprendere il calcio all’interno di un sistema di lavoro collaudato. Mr. Allegri Tactics ha l’obiettivo di portare agli allenatori di tutto il mondo la conoscenza, le strategie, le visioni e gli strumenti di lavoro che usano i professionisti.

Giorno dopo giorno, grazie anche ad amici che lavorano nei settori giovanili di squadre dilettantistiche, mi sono accorto di come questo problema non riguardi soltanto i paesi con scarsa tradizione calcistica, ma lo stesso sistema del calcio italiano.

Dopo aver preso il patentino, molti mister fanno fatica ad aggiornarsi, e si arrangiano prendendo spunto da ciò che vedono qua e là, ma senza seguire un metodo che li accompagni dallo stato A (quello dove prendono i ragazzi) allo stato B (l’obiettivo di crescita individuale e di squadra previsto per fine stagione). Così, magari alla ricerca di un risultato, si finisce per ignorare aspetti fondamentali (psicologia e alimentazione, ma anche la cura della tecnica individuale) non per pigrizia ma proprio perché manca una sorta di tutoraggio che incoraggi a prendere le decisioni giuste.

Un percorso non semplice, ma facilitato.

Dopo un anno di lavoro, è nata Mr. Allegri Tactics, uno strumento professionale che ha l’ambizione di diventare una sorta di Academy per allenatori che hanno intenzione di intraprendere la strada che porta alla mia visione di questo sport: un calcio semplice, senza sofisticazioni, basato sulla tecnica e sulla pazienza nel cercare i risultati attraverso la crescita, ma anche un calcio in cui la parte atletica, psicologica e quella dell’alimentazione vengano considerate fondamentali quanto la cura del dettaglio tecnico e tattico.

Con questo mio primo articolo lancio anche il Blog collegato all’intero progetto Mr. Allegri Tactics, l’obiettivo è quello di coinvolgere gli allenatori, costruendo e condividendo assieme un percorso che porterà l’app a migliorarsi di settimana in settimana. Vogliamo crescere grazie ai suggerimenti e ai consigli di chi la userà quotidianamente sul campo affinché diventi uno strumento fatto da allenatori per gli allenatori.

Come sapete, non mi piace esagerare e non penso a Mr. Allegri Tactics come a una rivoluzione, ma piuttosto la paragono ad un seme piantato in un terreno fertile, da far crescere con cura insieme ai colleghi di ogni livello e di ogni parte del mondo.

Noi ci stiamo mettendo tutto l’impegno, voi siete pronti a raccogliere la sfida?

 

Massimiliano Allegri                                          

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